Financial Researches Il break even point

Break even & co.

Il Break even point (punto di pareggio) Il break even point (punto di pareggio), abbreviato in inglese BEP,

Il Break even point (punto di pareggio)

Il break even point (punto di pareggio), abbreviato in inglese BEP, è la quantità di beni/servizi che devono essere venduti per coprire i costi fissi e variabili sostenuti per produrli.

Per quanto sia un concetto intuitivo, mi sono spesso reso conto che c’è ancora molta confusione su questo argomento, anche fra addetti ai lavori. Anche perché, se il concetto è elementare, non lo è il modo di conteggiare i costi per unità di prodotto.

La domanda sottostante al BEP è la seguente: quanti prodotti devo vendere per raggiungere il punto oltre al quale comincio ad avere utili?

Costi variabili e costi fissi

I costi fissi

Per calcolare il BEP, i costi aziendali devono essere distinti in costi fissi e costi variabili. I costi fissi sono quelli che non variano col variare della produzione. Ad esempio i canoni di locazione, le spese amministrative (compreso il personale amministrativo) ed anche i beni strumentali.

In altre parole i costi fissi devono essere sostenuti anche se la produzione è ferma. Facciamo l’esempio di un’azienda che compra un bene strumentale per 100,000 euro con un ammortamento del 20% annuo. Ogni anno l’azienda sosterrà un costo di ammortamento di 20,000 euro anche se il macchinario non dovesse produrre un solo pezzo.

In economia si dice che i costi fissi restano fermi nel breve periodo.

I costi variabili

I costi variabili invece variano col variare della produzione. Ne sono un esempio la materia prima, i costi di energia elettrica (almeno un parte di essi), il personale produttivo .Se un’azienda non produce non sostiene costi variabili.

L’allocazione dei costi

L’allocazione dei costi fissi deve essere fatta con attenzione. Facciamo un esempio: Supponiamo che un’azienda produca 2 beni con 2 linee produttive in un capannone industriale con un canone di locazione di 200,000 euro annui.

Per allocare i costi del canone fra i due prodotti la tentazione sarebbe di dividerlo esattamente a metà. Ma se una linea occupa il 70% del capannone e la restante il 30%,  l’allocazione corretta è  140,000 euro per un prodotto e 60,000 euro per l’altro.

La formula

Il BEP si calcola con la seguente formula:

Formula del BEP

dove BEP è il break even point, CFT I costi fissi totali (allocati al prodotto specifico), MC il margine di contribuzione = prezzo di vendita del prodotto – costi variabili per prodotto

Graficamente:

grafico del BEP

Un esempio

Supponiamo che un’azienda venda un determinato prodotto per 200 euro. Il prodotto ha costo variabili associati di 120 euro per pezzo e costi fissi totali allocati a quel prodotto 90,000 euro annui.

Quanti pezzi dovrà vendere l’azienda per raggiungere il punto di pareggio?

BEP esempio

Dal 1126-esimo pezzo in poi quel prodotto inizierà a contribuire agli utili aziendali.

 

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About Giovanni Fasano

Giovanni Fasano si è laureato in finanza d’impresa alla Heriot Watt University di Edimburgo, conseguendo poi il Master of Business Administration nello stesso ateneo col massimo dei voti. Ha maturato un’esperienza ventennale nel campo della finanza d’impresa scrivendo business plan per progetti finanziati dalle più importanti società di venture capital mondiali. È consulente di panificazione strategica di società di capitali italiane ed internazionali e di analisi statistica per gruppi bancari ed assicurativi del Regno Unito. È esperto di valutazioni aziendali e del modello CAPM (Capital asset pricing model) applicato sia a società quotate sia al private equity.