Citazione di Nikola Tesla

E se mi copiano l’idea?

È la domanda più frequente che si sentiamo fare quando un business plan è pronto per essere fatto

È la domanda più frequente che si sentiamo fare quando un business plan è pronto per essere fatto conoscere agli investitori.

È una preoccupazione legittima e giustificata. D’altro canto però, finche un business plan non viene “fatto conoscere”, non ha nessuna possibilità di essere finanziato, rischiando di restare solo un bel progetto teorico.

Noi pubblichiamo i business plan presso le principali associazioni di business angels, venture capitalist, e banche d’affari italiane e straniere.

Per esperienza possiamo affermare che NON si è mai verificato un caso di un progetto “copiato” ma almeno in linea teorica, questa possibilità non si può escludere.

Ecco perché prendiamo le opportune contromisure. Vediamo quali sono:

  1. Al momento della firma della lettera di incarico professionale, ci impegniamo con una specifica clausola a non divulgare alcuna informazione in merito al progetto del business plan, salvo consenso scritto da parte del cliente. Ma il nostro impegno parte già da prima, dalla prima telefonata o dal primo colloquio. Maggiori info
  2. Il business plan presenta un “non-disclosure agreement” nelle pagine iniziali, col quale il lettore (investitore, banca, ecc.) è invitato a procedere nella lettura solo se si impegna alla massima riservatezza. È una clausola che abbiamo studiato coi nostri legali e che ci consentirà di procedere contro eventuali trasgressori di concerto coi nostri clienti. Maggiori info
  3. I nostri business plan sono pubblicati in formato PDF criptato. Solo noi ed il cliente abbiamo la password. Non sono quindi modificabili in nessun modo da terzi. Maggiori info

Inoltre conserviamo gli archivi su sistemi sicuri. Anche a distanza di anni possiamo intervenire per modificare un progetto. 

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About Giovanni Fasano

Giovanni Fasano si è laureato in finanza d’impresa alla Heriot Watt University di Edimburgo, conseguendo poi il Master of Business Administration nello stesso ateneo col massimo dei voti. Ha maturato un’esperienza ventennale nel campo della finanza d’impresa scrivendo business plan per progetti finanziati dalle più importanti società di venture capital mondiali. È consulente di panificazione strategica di società di capitali italiane ed internazionali e di analisi statistica per gruppi bancari ed assicurativi del Regno Unito. È esperto di valutazioni aziendali e del modello CAPM (Capital asset pricing model) applicato sia a società quotate sia al private equity.