Cosa serve per fare impresa in america

Fare impresa in America: i visti

Se un imprenditore italiano vuole aprire un’azienda negli Stati Uniti ha bisogno di un visto diverso da quello

Se un imprenditore italiano vuole aprire un’azienda negli Stati Uniti ha bisogno di un visto diverso da quello prettamente turistico (ESTA), che gli consenta di recarsi e soggiornare in America per un periodo di tempo più lungo, per scegliere la location, parlare coi fornitori, con le banche, ecc.  

Vediamo quindi quali sono i principali visti e come fare per ottenerli:

VISTO B1 – VISTO BUSINESS PER L’AMERICA

Questo visto consente una permanenza negli Stati Uniti più prolungata rispetto al visto turistico. E’ il tipo di visto rilasciato a coloro che vogliono esplorare possibilità di business o di investimento negli Stati Uniti, attività che quindi richiede tempi più lunghi rispetto alla semplice visita di piacere o vacanza che può durare al massimo 89 giorni e per la quale basta l’ESTA.

Per ottenere il visto B1 è necessario/fortemente consigliato preparare un business plan che dettagli l’attività che si intende svolgere negli Stati Uniti. Essere soci di una società di diritto americano come una corporation non è necessario in questa fase anche se può aiutare.

Il visto B1 Business permette di rimanere continuativamente negli Stati Uniti per periodi di sei mesi alla volta. Il visto B1 viene rilasciato per una durata che può variare da uno a dieci anni.

Il tempo necessario per preparare la pratica del visto B1 business è di 2 – 4 settimane e viene svolta presso il consolato o l’ambasciata americana in Italia. Per ottenere il visto B1 Business per gli Stati Uniti è necessario sostenere un’intervista presso una qualsiasi sede consolare degli Stati Uniti d’America in Italia.

CON IL VISTO B1 BUSINESS SI PUÒ LAVORARE IN AMERICA?

No. Il visto B1 non permette di lavorare in America. Il visto B1 serve solo per “fare business” ovvero condurre tutte le attività accessorie e preparatorie all’investimento o ad altre attività commerciali. Ma cosa vuole dire “lavorare in America”? Se vengo messo a libro paga da una ditta in America quello è lavoro. Se eseguo consulenze o prestazioni di lavoro autonomo per le quali vengo retribuito, anche questo vuol dire “lavorare”. 

Tutte queste attività con il visto B1 Business non si possono svolgere.

CON IL VISTO B1 POSSO:

  1. visitare clienti per parlare della mia attività, servizio o prodotto;
  2. incontrare professionisti per consulenze varie (avvocati, commercialisti, ExportUSA, magazzini, spedizionieri ecc.);
  3. fare colloqui di lavoro a persone che intendo assumere, posso cercare i locali per aprire un ristorante o un ufficio;
  4. consegnare ai clienti contratti e ordini di acquisto ma senza concluderli io in quel preciso momento e luogo etc.

Tutti questi tipi di attività incorporano l’idea di “business” che il visto B1 mi permette di fare.

VISTO B1 – PERSPECTIVE E2

La seconda categoria di visti B 1″di scopo”, per così dire, è quella riservate a investitori italiani che stanno preparando la richiesta di visto E2 Investor. Per realizzare l’investimento necessario a richiedere il visto E2 serve del tempo: bisogna aprire la società, bisogna aprire il conto corrente in America, prendere in affitto l’ufficio, acquistare macchinari o attrezzature, spedire le scorte, avviare le attività e quant’altro. Nelle more dell’attesa perché le condizioni del visto E2 maturino, serve uno strumento giuridico che permetta all’investitore di recarsi in America e di restare oltre agli 89 giorni previsti dall’ingresso con l’ESTA.Il visto B1 Perspective E2 integra la funzione di questo strumento.

La richiesta di visto B1 Perspective E2 è solo per persone che hanno in corso di realizzazione un investimento negli Stati Uniti finalizzato alla richiesta di visto E2 Investor. Il visto B1 Perspective E2 viene rilasciato normalmente per la durata di un anno ed entro questo anno va presentata la richiesta di visto E2.

VISTO E2 – VISTO INVESTITORE PER L’AMERICA

Il visto E2 per l’America è riservato all’investitore che ha realizzato un investimento negli Stati Uniti che, come viene definito dalle norme americane, deve essere “substantial” dovendosi però intendere tale requisito non in senso assoluto, bensì in relazione al tipo di attività che ci si propone di avviare negli Stati Uniti.

In altre parole, se voglio investire in America per costruire una fonderia e mi propongo di investire $50000 non potrò essere considerato un investitore “substantial”.

Se lo stesso investimento si riferisce all’apertura di un ristorante, bar, gelateria o studio di fotografo in America ecco che le prospettive cambiano.

COME OTTENERE VISTO E2 INVESTITORE PER GLI STATI UNITI D’AMERICA

Per preparare una richiesta che abbia una concreta possibilità di successo è assolutamente necessario che la pianificazione dell’investimento sia condotta per tempo ed in maniera oculata.

Il visto E2 per gli investitori in America dura 5 anni ed è rinnovabile. Per l’ottenimento di questi tipo di visto occorre preparare un business plan dettagliato che copra almeno cinque anni di attività.

In particolare, il business plan previsto nella procedura di richiesta e rilascio del visto E2 per investimenti in America, deve evidenziare l’entità dell’investimento iniziale. In altre parole, non si può basare il piano di investimento solo sul capitale circolante e sui flussi di cassa generati dall’attività tipica d’impresa, occorre provare che sono stati investimenti in America con fondi di provenienza italiana.

Preparato il business plan, il passo successivo per ottenere il visto E2 è quello di comprovare nei dettagli l’investimento negli Stati Uniti.

In seguito, vanno compilate due form di richiesta distinte che vengono presentate al Consolato Americano a Roma.

L’ultimo passo per il rilascio del visto E2 Investitore è l’intervista presso il Consolato Americano a Roma. In termini pratici, il visto E2 permette la massima flessibilità a chi intende investire negli Stati Uniti in quanto permette di recarsi a piacimento negli Stati Uniti e di soggiornarvi fino alla scadenza del visto o al rinnovo del visto E2 stesso.

COME POSSIAMO AIUTARVI

  1. Business plan in inglese che rispondono a tutti i requisiti per i visti B1, B1 perspective ed E2
  2. Ci interfacciamo direttamente con l’Ambasciata Americana a Roma e con i Consolati
  3. Collaboriamo con studi legali esperti in diritto commerciale americano

 

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About Giovanni Fasano

Giovanni Fasano si è laureato in finanza d’impresa alla Heriot Watt University di Edimburgo, conseguendo poi il Master of Business Administration nello stesso ateneo col massimo dei voti. Ha maturato un’esperienza ventennale nel campo della finanza d’impresa scrivendo business plan per progetti finanziati dalle più importanti società di venture capital mondiali. È consulente di panificazione strategica di società di capitali italiane ed internazionali e di analisi statistica per gruppi bancari ed assicurativi del Regno Unito. È esperto di valutazioni aziendali e del modello CAPM (Capital asset pricing model) applicato sia a società quotate sia al private equity.